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Il benessere del cervello e i rimedi naturali

Il benessere del cervello e i rimedi naturali

Il benessere del cervello e i rimedi naturali
Quali rimedi naturali posso stimolare la salute del cervello?
Come possono le pratiche orientali rinforzare e mantenere sano il nostro cervello?
Come possono aiutare gli Oli Essenziali?
Ricette

 

 

Il benessere del cervello e i rimedi naturali


Il nostro cervello è uno degli organi più complessi e spesso poco compresi di tutto il corpo umano, è capace di rimodellarsi continuamente, migliorando o declinando lentamente, in base a come viene usato.

È parte del sistema nervoso centrale e si compone di due parti:

  • Encefalo (cervello e cervelletto)
  • Midollo spinale

Il midollo spinale è contenuto all’interno della colonna vertebrale ed è formato da fibre nervose ascendenti e discendenti lungo cui salgono al cervello gli stimoli provenienti dalle varie parti del corpo e scendono gli impulsi di comando. Alcuni stimoli sensitivi non giungono al cervello, si fermano al midollo spinale. Quelli che raggiungono il cervello determinano atti coscienti, gli altri producono atti riflessi (ritirare una mano da un oggetto rovente, cercare di atterrare con le braccia quando si perde l’equilibrio).

Il cervello si trova nella scatola cranica ed è ricoperto da 3 membrane dette meningi (la dura madre, l’aracnoide, la pia madre). Si suddivide in due emisferi: il destro comanda la parte sinistra del corpo e viceversa. Nella parte bianca interna del cervello ci sono i centri cerebrali, mentre la zona grigiastra esterna è la corteccia cerebrale divisa in vari lobi (frontale, temporale, occipitale e parietale).

I nervi cranici sono 12: il primo è il nervo olfattivo, il secondo è il nervo ottico, il terzo è il nervo oculomotore, il quarto è il nervo patetico o trocleare, il quinto il nervo trigemino, sesto è il nervo abducente, il settimo è il nervo facciale, l’ottavo è il nervo acustico, il nono il glosso-faringeo, il decimo il vago, l’undicesimo, il nervo accessorio, e il dodicesimo, il nervo ipoglosso.

L’elaborazione del pensiero è in funzione della corteccia cerebrale, ma non è localizzabile in essa, perché la funzione del cervello va considerata nella sua unità integrale e non suddivisa in aree delimitate.

Quali rimedi naturali posso stimolare la salute del cervello?


Seguendo buone e sani abitudini si può potenziare la capacità cognitiva, mentre pare comprovato che troppo sale oltre al resto danneggia anche il cervello. Ogni occasione nel quotidiano è il momento migliore per allenare il nostro cervello, attraverso esercizi, meditazione, respirazione, yoga, e altre pratiche simili. Si può stimolarlo inoltre con nuovi e salutari progetti, movimento, passeggiate, idee per contribuire al benessere collettivo, insomma ogni giorno un’azione buona per tenere attive le connessioni tra le cellule e migliorare il nostro mondo.

Sarebbe buona cosa spostarsi il più possibilmente a piedi, camminando, scegliendo sempre le scale, evitando gli ascensori e le scale mobili, perché è stato dimostrato che l’attività fisica, protegga dal declino delle funzioni mentali.  Inoltre, l’esercizio fisico migliora anche l’umore, il sonno e riducendo lo stress e l’ansia, che spesso possono causare disturbi della memoria.

L’alimentazione sana e naturale composta soprattutto da frutta e verdure, di stagione, locale, e biologiche, è di suo un ottimo antiossidante. Alcuni in particolare come il melograno, le carote, il sedano, i peperoni, i carciofi e ad alcune erbe aromatiche come il prezzemolo, il timo, il rosmarino e l’origano, sono in grado di prevenire la neuro degenerazione e quindi Alzheimer e demenza.

Anche la frutta secca è un ottimo alleato del cervello, soprattutto, quella oleosa come pistacchi, noci, mandorle, nocciole, che contenendo altissimi livelli di acidi grassi essenziali, i quali riescono a facilitare il funzionamento del nostro cervello e del nostro sistema nervoso in maniera del tutto naturale. Si consiglia di consumare questi frutti con la pellicina, poichè è qui che risiede il livello più alto di fibre che aiutano a ripulire l’intestino.

Fondamentale per la concentrazione sono anche il tè verde, un antiossidante naturale che, tra l’altro, non contiene calorie ma teina.

Da menzionare sono anche i mirtilli, i semi di lino e di canapa, e le noce, come previamente menzionato, poiché contribuisco ad una azione antinfiammatoria, poiché grazie agli Omega 3, in essi contenuti, aiutano a ridurre le infiammazioni e sostenere le funzioni celebrali.

Avete notato come i gherigli delle noci ricordino la conformazione del cervello? La noce è da sempre associata al cervello per la somiglianza con questo, ed era quindi ritenuta un ottimo rimedio per favorire un buon sonno, calmare gli stati di ansia, poichê ricca di sali minarli e principi nutritivi utili per le funzioni cerebrali. Moltissimi altri semi oleosi sono un tocca sana per il nostro cervello, poiché contengono sostanze antiossidanti, vitamine e acido folico.

Gli omega 3, contenuti nei semi di lino, nelle noci, nel fagiolo della soja e nel muscolo di grano (una alternativa vegana alla carne), sono acidi grassi polinsaturi essenziali, molto utili per prevenire le malattie cardiovascolari e alcune malattie infiammatorie.

Inoltre, è consigliato introdurre almeno 2 litri di acqua al giorno, affinché il cervello possa restare ben idratato e lavorare molto più facilmente.

Altri strumenti per stimolare l’attività cerebrale sana possono essere il Sudoku, i cruciverba, la lettura, lo studio, la formazione continua, e i gioghi, tutte quelle attività che aiutano la concentrazione della mente.

 

Come possono le pratiche orientali rinforzare e mantenere sano il nostro cervello?


Un articolo del, Der Spiegel, ha evidenziato come lo yoga sia benefico per il cervello, poiché praticato con costanza e intensità, riesce ad aumentare lo spessore della materia grigia.

L’articolo si basa su uno studio condotto presso il “Massachusetts General Hospital” di Boston, dove sono state esaminate 26 persone, uomini e donne, tutte vittime di un forte stato di stress, senza previa esperienza di meditazione. Dopo aver partecipato ad un programma psicofisico di orientamento buddhista, i partecipanti hanno visto migliorare considerevolmente il loro stato psicologico. Esami compiuti con la tac hanno confermato che lo spessore della materia grigia in alcune aree cerebrali era considerevolmente aumentato. I risultati scientifici dimostrano che la capacità cognitiva risulta accresciuta grazie a cellule nervose nuove e rigenerate.

Molti altri studi in collaborazione con monaci buddisti e scienziati occidentali, così come nel mondo dello yoga, hanno effettuato diversi studi sull’effetto benefico dello yoga e della meditazione sul nostro cervello, uno in particolare ha dimostrato come la meditazione Vipassana aiuti a sviluppare altri neuroni, diminuendo la misura dell’amigdala a favore della materia grigia.

10 benefici delle inversioni

  1. Migliorano la circolazione
  2. Aumentano l’apporto di ossigeno al cervello
  3. Invertono il processo di invecchiamento.
  4. Potenziano il sistema immunitario
  5. Danno una carica di energia
  6. Calmano la mente
  7. Migliorano l’autostima
  8. Offrono una diversa prospettiva
  9. Rafforzano gli addominali
  10. Creano fiducia ed entusiasmo

 

L’uomo più felice del mondo e Matthieu Ricard, un monaco buddista tibetano, coinvolto nello studio e nello sviluppo degli effetti dell’allenamento mentale sul cervello presso l’Università di Madison-Wisconsin, Princeton e Berkeley. Gli scienziati hanno dichiarato che Matthieu sia l’uomo più felice del mondo (o almeno il più felice di tutti coloro che hanno partecipato allo studio), dopo aver analizzato la sua attività cerebrale in uno studio durato 12 anni.

Gli scanner hanno mostrato una elevata attività nella corteccia prefrontale sinistra del cervello durante la meditazione, rispetto alla sua controparte destra, cosa che consentirebbe di avere una capacità anormalmente grande per la felicità e una ridotta propensione alla negatività.

l'uomo più felice del mondo
Matthieu Ricard

Inoltre in diverse occasioni Matthieu Ricard, dichiara apertamene di preferire una alimentazione sana e vegetale, per

È dimostrato che gli anziani attivi mentalmente hanno rischi minori di incorrere nella demenza, va da se che guardare troppa TV non sia un’attività salutare. Inoltre, almeno un’ora prima di andare a dormire si dovrebbe essere liberi da ogni tecnologia, poiché sappiamo che la luce emessa può stimolare il cervello e la sua attività anzichè favorire il sonno. Dormire bene è importante, e meditare ne aumenta la potenza.

 

Come possono aiutare gli Oli Essenziali?


Gli oli essenziali possono essere un sicuro ed efficace supporto per il cervello grazie alle seguenti caratteristiche: sono neuro protettivi, penetrano la membrana cellulare, i sesquiterpeni riescono a trapassare la barriera ematoencefalica, inibiscono lo sviluppo di virus e batteri, e supportano una sana funzionalità cerebrale. È pertanto necessario utilizzare oli essenziali purissimi e di alto grado terapeutico.

Ad esempio negli ultimi anni diversi studi scientifici si sono focalizzati su possibili rimedi e cure per trattare, o almeno arginare la malattia degenerativa dell’Alzheimer. Recenti ricerche hanno evidenziato come alcuni oli essenziali ed erbe aromatiche della famiglia delle Labiateae o Lamiaceae abbiano un’azione protettiva sul cervello. Questo è quanto emerge da un lavoro pubblicato da un team di scienziati russi e australiani sulla rivista Neural Regeneration Research (Agatonovic-Kustrin et al, 2019).

Uitlizzati aromaticamente gli oli essenziali sono in grado di legarsi ai recettori attraverso percorsi olfattivi ed influenzano i neurotrasmettitori nel sistema limbico; aumentano l’ossigenazione nel sistema limbico il quale stimola il rilascio di neurotrasmettitori. Inoltre, gli oli essenziali sono in grado di condizionare l’amigdala nel sistema limbico cerebrale per il rilascio dei traumi emotivi.

Utilizzati topicamente aumentano la circolazione e l’ossigenazione nelle cellule, penetrando nei tessuti e ne contribuiscono il risanamento. Possono essere applicati nell’occipitale, sopra la nuca, e sulla pulsazione sia sul collo che sulla giugulare. L’altro punto della riflessologia è l’alluce.

Internamente gli oli essenziali possono influenzare l’assorbimento delle sostanze nutritive per la salute cerebrale, influendo sull’attività neurotrasmettitoriale.

 

Vediamo alcuni degli oli essenziali che possono aiutare la nostra salute cerebrale

Frankincense è ricco in monoterpeni e sesquiterpeni, ed è uno degli oli essenziali più efficaci per la salute del cervello in generale. Aiuta ad incanalare l’energia, a minimizzare le distrazioni, migliora la concentrazione e riduce l’iperattività, l’impazienza, irritabilità ed agitazione, inoltre stimola la consapevolezza spirituale e la meditazione. Penetra facilmente la barriera ematoencefalica.

Io generalmente, come da consiglio del nostro Dr. Hill, suggerisco una goccia sotto la lingua quotidianamente.

Diluito con olio vettore può essere applicato direttamente sulla testa ogni mattina prima di iniziare a lavorare, quale supporto ad essere presenti e vigili, ma calmi allo stesso tempo.

Bergamotto, un olio essenziale ricco in monoterpeni, esteri, alcoli ed include i sesquiterpeni che possono contribuire a ridurre le tensioni (ambientali, mentali, emotive, e fisiche). È edificante, rinfrescante e calmante allo stesso tempo. Bergamot è molto fotosensibile, si consiglia quindi di evitare l’esposizione diretta ai raggi solari da 12 a 72 ore dopo l’applicazione topica, preferendo l’applicazione interna, sotto la pianta dei piedi e in diffusione.

Il pompelmo è un buon supporto disintossicante, possiede il 95% di monoterpeni, che lo rendono altamente equilibrante e edificante per la mente, inoltre può alleviare gli stati d’ansia e le dipendenze, quali il cibo o le droghe, stimola il metabolismo.

L’elicrisio contiene il 60% di esteri con effetti calmanti ed equilibranti, nonché alcuni sesquiterpeni, che lo rendono edificante per l’inconscio e può contribuire a calmare degli stati di rabbia, e con le emorragie. Costituisce inoltre un efficace supporto nelle funzioni circolatorie, un supporto per i nervi e la naturale rigenerazione dei tessuti.

La formidabile miscela “adaptiv” contiene oli essenziali di lavanda, magnolia, neroli, arancia selvatica, menta verde, gomma dolce, rosmarino e copaiba. Consigliata per calmare gli stati della mente, infondendo una sensazione generale di calma, e di presenza mentale, affiché l’organismo possa sempre ritrovare uno stato consapevole dal quale compiere scelte ponderate, e adatte alla situazione. La parola adaptiv ci indica la facoltà di adattarci alle situazioni, di respirare profondamente, per indurre calma e pace nella mente e di rimando in tutto l’organismo.

Il tanaceto blu migliora l’umore, rinfresca e calma una mente preoccupata. La lavanda aiuta la comunicazione efficace dissipando le insicurezze, esprimendo il proprio cuore. La menta piperita stimola la chiarezza mentale, l’energia, la resistenza e l’attenzione. La miscela air permette di effettuare profonde respirazioni, affinché si possa calmare l’attività mentale e riflettere con ponderazione, come l’antico detto: prima di rispondere conta fino a 10, io consiglio di respirare più volte profondamente, facendo scendere il diaframma. La rosa oltre ad essere un buon sostegno per la pelle, eleva la mente creando un senso di benessere. Il patchouli può aiutare a calmare l’attività mentale disturbante, eliminare le tossine dal corpo, e un buon supporto per le imperfezioni della pelle e della digestione.

Il sandalo può essere un valido supporto dell’apparato cardiovascolare, e alleviare i sintomi della lombalgia e sciatalgia, oltre che calmare la tensione nervosa, apportando ossigeno alle ghiandole pineale e pituitaria (ipofisi). Applicalo sul terzo occhio e sull’occipitale per aiutarti a stimolare queste due ghiandole, per indurre calma ed equilibrio.

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La salvia sclarea soprannominata anche “occhio della chiarezza”, famosa durante il medio evo per le sue capacità di schiarire la vista e sostenere una buona salute degli occhi, ed un equilibrio ormonale.

Il nardo, poco conosciuto ed utilizzato oggi, è invece nominato l’olio della memoria antica (ipocampo), e oltre ad essere un buon sostegno per l’equilibrio fisiologico della pelle, può anche essere ottimo equilibrante emotivo, sostenendo la calma mentale e la diminuzione delle tensioni creando un benessere generale del sistema nervoso, donando lucidità ed energia mentale.

Il rosmarino, è un pianta considerata sacra in molte civiltà, il primo olio essenziale ad essere distillato in Italia, ha diversi utilizzi tra cui quello di cacciare gli spiriti maligni, e stimolare al memoria antica, proprio come il nardo (l’ipocampo). Ricco di cineoli può sostenere una buona funziona respiratori, e allo stesso tempo indurre una calma mentale, aumentando l’apprendimento e la memorizzazione. Diversi studi sono concentrati sul dimostrare come il rosmarino può aiutare in caso di disturbi degenerativi della mente. Mettere in diffusione quando si studia, o applicalo direttamente sulla testa, sul 7. Chakra e sull’occipitale, per stimolare la memoria e contrastare la caduta di capelli.

Ricette


Supporto alla speranza e una mente lucida

  • 5 gocce ciascuno di incenso, salvia, patchouli, lavanda, nardo, rosmarino e wild orange

Roll on da 10ml con olio vettore, applicare sul punto occipitale, punti di pulsazione sulla zona frontale del collo e polsi, oppure sui punti cerebrali corrispondenti sulla pianta del piede.

 

Pronto soccorso per la mente agitata

  • Adaptiv Touch (roll on) su palmi, nuca, cuore e piedi e inalare
  • 1 g di balance e 1 di serenity con olio vettore sui palmi, inalare e sulla nuca

In diffusione: 3 gocce ciascuno di ylang ylang, lavanda e neroli

 

Iperattività e agitazione

  • 1 goccia di lavanda, ylang ylang, legno di cedro, camomilla romana, vetiver e bergamotto

Diffondere, e applicare con roll on da 10ml sul punto occipitale, punti di pulsazione, o punti cerebrali corrispondenti sotto la pianta del piede con una piccola aggiunta di olio di cocco frazionato.

Conclusione personale

Aggiungo come sempre alcune considerazioni personali al tema trattato: il cervello. Grazie alla meditazione vipassana e mindfulness, oltre allo yoga ho iniziato un percorso di consapevolezza della mia persona a livello fisico, mentale ed emotivo. Mi hanno spronato ad effettuare le mie personali ricerche, le quali mi hanno portata ad approfondire le mie conoscenze del corpo, ma soprattutto della mente, del cervello e del suo funzionamento. Ho compreso così man mano l’importanza di una salute olistica attraverso le pratiche e attraverso l’alimentazione sana.

Allo stesso modo, provo grande gratitudine verso gli oli essenziali di poiché, grazie alla loro magia ho potuto approfondire il mio viaggio verso una totale benessere psicofisico. Le essenze, sono la pura essenza magica della pianta, come per me lo yoga e la meditazione il canale verso la magia della mia essenza interiore, la parte di me più profonda che ma mano sta emergendo, e la metto a disposizione di tutti coloro che ne hanno bisogno come accompagnamento spirituale e olistico.

 

Contattami per una consulenza individuale, possiamo decidere insieme il percorso più idoneo a te in questo momento.

Se desideri acquistare gli oli essenziali come cliente o consulente riceverai validi aiuti sul loro utilizzo ottimale.

La prima consulenza è totalmente gratuita per conoscerci e valutare.

Buon vita sana e naturale a te

Namastè
Karuna

Fonti:

https://www.doterra.com/US/en/blog/healthy-living-ways-to-de-stress

https://www.doterra.com/US/en/blog/science-research-news-lavender-oil-serotonin

https://www.youtube.com/watch?v=n7T7vZr0c6s&t=1s

 

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