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Rimedi naturali che aiutano la concentrazione

Rimedi naturali che aiutano la concentrazione

Aumentare e mantenere la concentrazione con i rimedi naturali
Come possiamo aumentare, in modo del tutto naturale, la facoltà di concentrazione e renderla più accessibile a tutti?
Pratica
Come possono gli oli essenziali essere di aiutare a migliorare e aumentare la mia concentrazione?
Ricette

Aumentare e mantenere la concentrazione con i rimedi naturali


La “con”centrazione corrisponde alla capacità di rivolgere la propria massima attenzione nei riguardi di un oggetto o di un’azione ben definiti, e si tratta di un elemento fondamentale per portare a termine una lunga serie di compiti utili per la propria vita personale e professionale, nonché quella di svuotare la mente da ogni eventuale distrazione che può impedirne la facoltà.

Nello yoga si ritiene che la nostra menta riesca a produrre dai 30’000 ai 70’000 di pensieri al giorno. Una cifra eccezionalmente alta se ci pensiamo bene, ma molto reale e soprattutto molto distruttiva. Uno dei miei maestri di yoga afferma che circa 600-1’000 pensieri al giorno sarebbero sufficienti per espletare tutti i nostri compiti, il resto è spazzatura. Ci si riferisca alla nostra mente, nel gergo dello yoga, come alla monkey mind, la mente di scimmia, poiché questa saltella continuamente di ramo in ramo.

 

Quali sono allora tutti quasi pensieri e come possono essere attivati, tanto da distrarre qualsiasi mente umana non allenata e non perfettamente consapevole del suo funzionamento? 

Diversi sono i fattori tra cui:

  • la stanchezza
  • i dispositivi elettronici e le luci artificiali, la TV, la radio, sempre accese e di sottofondo
  • lo stress
  • le preoccupazioni (paura di non farcela, una mente piena che non riesce a scaricare)
  • alimentazione malsana
  • sedentarietà, mancanza di movimento
  • aria viziata
  • disidratazione
  • assunzione di farmaci, di sostanze stupefacenti o alcoliche
  • malattie, trauma cranico, sfasamento dei ritmi circadiani (es. jet lag)
  • la mancanza di una tecnica e della rispettiva pratica nel qui ed ora (yoga e meditazione)

D’altronde la capacità di concentrarsi varia da persona a persona secondo predisposizione naturale ed educazione ricevuta negli anni della formazione del sistema cognitivo.

Come possiamo aumentare, in modo del tutto naturale, la facoltà di concentrazione e renderla più accessibile a tutti?

Sicuramente attraverso alcuni accorgimenti, che come nello yoga si potrebbero definire sotto il nome di “disciplina”, infatti senza la disciplina e la presa a carico di se stessi e della propria vita, nulla e nessuno può farlo per noi.

Ecco alcuni consigli accertati:

  • movimento quotidiano, almeno 30-60 minuti di camminata o corsetta ogni giorno per ossigenare l’organismo e il cervello, pompando sangue e ossigenando
  • aria fresca, arieggiando spesso l’ambiente e uscendo all’aria aperta appena possibile
  • alimentazione sana
  • buon riposo
  • tenere la mente allenata con attività piacevoli, hobby e interessi
  • yoga e pranayama (tecniche di respirazioni e concentrazione)
  • meditazione (sedute, in piedi, camminando, mangiando, eseguendo le attività quotidiane)
  • oli essenziali

L’alimentazione sana rappresenta un punto di partenza per migliorare la concentrazione. Infatti, meno tempo il nostro stomaco necessità per digerire, più quell’energia può essere incanalata dove è necessario in quel momento.

A questo proposito, soprattutto nei miei diversi lunghi ritiri di meditazione vipassana (minimo 9 ore di pratica in 10 giorni consecutivi), ho potuto appurare quanto sia impegnativo concentrarsi per diverse ore durante la giornata. In questi ritiri si consuma strettamente cibo vegetale, al mattino presto e a pranzo, senza cena, affinché poca energia venga consumata nella digestione, e la mente possa continuare a concentrarsi e poi eventualmente iniziare a “cadere” in uno stato meditativo. Se si mangia troppo e male, ci si accorge subito che qualcosa non va, il pomeriggio è fatto di sonno e stanchezza, e la meditazione diventa praticamente impossibile. Mentre restando leggeri, senza abbuffarsi e senza il terrore di morire di fame, si può praticare meglio e con migliori risultati tangibili, che durano nei mesi.

Come ben sappiamo la frutta e la verdura fresca e di stagione sono sempre alimenti sani e consigliati anche in caso si voglia tenere alto il grado di concentrazione e di memoria. Ortaggi e frutta, infatti, sono ricchi in sali minerali, vitamine e antiossidanti che combattono l’azione dei radicali liberi e dunque l’invecchiamento cellulare (anche del cervello).

Esistono cibi che più che altri favoriscono le migliori prestazioni della nostra mente. Tra questi c’è ad esempio l’avocado, frutto ricco di grassi monoinsaturi che favoriscono l’efficienza cognitiva. Ottime allo scopo anche le verdure a foglia verde come i broccoli, che aiutano a prevenire malattie degenerative del cervello come il Morbo di Alzheimer. I cereali integrali sono una fonte primaria di energia, aiutano il lento rilascio del glucosio nel sangue favorendo le funzioni cognitive. Ottimo anche il cioccolato fondente, ricco di flavonoidi e con una elevata concentrazione di cacao che preserva la memoria e rallenta l’invecchiamento. I mirtilli, la frutta secca, i semi (acidi grassi essenziali e ricchi di vitamine), e i pomodori migliorano la concentrazione e la memoria a breve termine, l’olio extravergine di oliva migliora l’apprendimento. Particolarmente utili sono poi gli alimenti ricchi di acidi grassi omega3. Il sedano migliora la memoria come i semi di zucca, ricchi di zinco, minerale cibo per le funzioni cognitive. Una ricerca di qualche anno fa ha notato come anche l’assunzione di curcuma nella dose di 1 grammo al giorno sia benefica per la memoria.

Un ottimo rimedio naturale per migliorare la concentrazione è senza dubbio quello del buon riposo. Infatti, bisognerebbe evitare di lavorare o studiare fino a tardi, preferendo l’andare a letto a un’ora consona e che tutte le sere sia possibilmente sempre la stessa, aiuterà a svegliarsi presto e ben riposati, poiché si avrà dormito quelle 8 ore giuste per stare bene il giorno dopo. Un buon sonno senza interruzioni e regolare è l’ideale per ritrovare la concentrazione e l’energia perduta, sia della mente che del corpo. L’ideale è sorseggiare, prima di andare a dormire una tisana rilassante preparata a regola d’arte e bevuta almeno mezz’ora prima di coricarsi, con la possibile aggiunta di una o due gocce di olio essenziale, assicurandoti che sia di grado terapeutico certificato e puro, come quelli di .

La ricerca sulla salute del cervello ha dimostrato che l’uso di vitamine e integratori possono effettivamente aumentare la capacità di attenzione, la concentrazione, ridurre la perdita di memoria legata all’età, migliorare la memoria a breve termine, la capacità di risolvere i problemi, la velocità e la capacità logica. Gli integratori a base di acidi grassi omega-3 sono i più usati.

Importanti benefici a sostegno dell’organismo in situazioni di stress cerebrale e contrastare i danni indotti dai radicali liberi ci sono anche sostanze come l’N-acetilcisteina (NAC), un amminoacido con evidenti riscontri in situazioni di stress ossidativo (principio attivo dall’azione antiossidante e mucolitica indicata in tutti quei casi in cui si ha necessità di fluidificare le secrezioni bronchiali), e il Coenzima Q10 (antiossidativo). Lo stress ossidativo è tra le principali cause dell’invecchiamento cerebrale e del decadimento delle funzioni cognitive.

Nello yoga da millenni si insegnano le tecniche di concentrazione, infatti nello yoga Dharana, vuol dire appunto concentrazione, ed è lo step precedente alla meditazione. (Dhyana).

La concentrazione sulla candela (Trataka) rappresenta una tecnica dello yoga, appartenente ai Kriya, gli esercizi di purificazione. Si tratta di una tecnica particolarmente utile per chi studia al fine di stimolare la concentrazione e di migliorare la capacità di focalizzarsi sul proprio lavoro. L’esercizio consiste nel fissare per pochi minuti la fiamma di una candela, cercando di non sbattere le sopracciglia. A conclusione della pratica, si chiuderanno gli occhi e ci si rilasserà nello scorgere un bagliore colorato provocato dalla luce della fiamma della candela riflessa sulla retina.

Ci sono molte forme diverse di meditazione e da decenni si effettuano, oramai, interessanti studi sulla meditazione e l’impatto che questa pratica ha sulla nostra salute, scindendo dalla sua base spirituale.

Riporto qui quello del Massachusetts General Hospital che ha esaminato l’impatto della meditazione buddista (vipassana) ‘Insight’ sul cervello. Una tecnica che consiste nel muovere l’attenzione sulle diverse parti del corpo (scansione) o nel concentrarsi sul respiro (anapanasati). Lo studio ha scoperto che la pratica abbia causato un aumento nello spessore della corteccia prefrontale nel cervello, la parte appena sopra gli occhi e associata all’attenzione.

Diverse aree del cervello sono attive quando meditiamo, ma più pronunciato è la corteccia prefrontale perché quando meditiamo stiamo concentrando la nostra attenzione su qualcosa – che sia il corpo, il nostro respiro, una parola, una candela o anche un ideale spirituale. Quando quest’area è attiva, proprio come un muscolo che viene esercitato, cresce.

I neuroscienziati usano questa analogia per descrivere il modo in cui il cervello cambia. Quando esercitiamo un muscolo, questo diventa più grande e più denso di massa muscolare. In modo simile, quando esercitiamo qualsiasi parte del cervello, cosa che facciamo quando meditiamo, diventa più grande e più denso di massa neurale – materia grigia. Il fenomeno è noto come neuroplasticità e descrive come il cervello cambia effettivamente nel corso della vita, attraverso l’attenzione e la concentrazione.

In alcune pratiche, anche nello yoga nidra e in alcune del vipassana, si effettuata a periodi il conto alla rovescia, per incrementare l’attenzione e la concentrazione nel momento presente, al fine di incanalare (concentrare) la mente nel momento presente, con l’ausilio del corpo.

Pratica

Si tratta di un aiuto prezioso per stimolare la concentrazione sulla respirazione profonda, da praticare da sdraiati o da seduti, con la schiena diritta. 

Per aiutarvi con la pratica potete immaginare che state addestrando un cucciolo di cane, al quale ripeterete per giorni, settimane, mesi e anni, sempre gli stessi comandi, affinché alcuni prima altri dopo, diventa acquisito e il cane risponderà a tutti o quasi i tuoi comandi. Il risultato dipende solo dal tuo allenamento, dalla tua costanza e dalla tua pazienza.

Rendete la posizione che avete scelto comoda, che possa essere tenuta nel tempo. Iniziate osservando il vostro respiro, l’aria che attraversa le narici, l’addome che si espande e si contrare. Rendete il vostro respiro naturale e regolare, poi portate l’attenzione alle narici, osservate consapevolmente e con attenzione l’aria che esce ed entra dal vostro corpo. Al prossimo espiro iniziata a contare in questo modo: espiro 10, espiro 9, e così via fino a 0. da 10 fino a giungere allo 0, con tutta la vostra massima attenzione. Nel momento in cui vi accorgete che la mente si è distratta, cosa che farà continuamente, essendo questa la sua natura “non allenata”, tu fai uno sforzo e ritorna sempre al tuo conteggio ed al tuo respiro ripartendo ogni volta da 10. Cerca di essere esente da ogni giudizio, praticando la pazienza e la perseveranza.

Come possono gli oli essenziali essere di aiutare a migliorare e aumentare la mia concentrazione?


Gli oli essenziali, da un punto di vista emotivo, agiscono con le loro molecole attraverso il naso (e la pelle). Nel caso dell’olfazione, i peletti della mucosa interna al naso comunicano immediatamente con il sistema nervoso e il cervello; in particolare con il sistema limbico.

L’olio essenziale di menta piperita possiede proprietà toniche a livello mentale. È efficacemente utilizzato per aiutare la concentrazione, migliorare il rendimento e rigenerare la mente. Utile anche per contrastare la continua sensazione di fatica, e la tristezza.

L’olio essenziale di frankincense può aiutare ad incanalare l’energia, a minimizzare le distrazioni, migliorare la concentrazione e ridurre l’iperattività, l’impazienza, irritabilità ed agitazione, inoltre stimola la consapevolezza spirituale e la meditazione. Penetra facilmente la barriera ematoencefalica. Diluiscilo con olio vettore e applicalo direttamente sulla testa ogni mattina prima di iniziare a lavorare, quale supporto ad essere presente e vigile, ma calma allo stesso tempo.

Olio essenziale di lavanda è un perfetto calmante per i nervi, aiuta a liberare la mente e migliorare la concentrazione. La lavanda è uno dei pochi oli essenziali che può essere applicato direttamente sulla pelle, massaggiandolo sui polsi per migliorare sensibilmente il potere di concentrazione.

L’olio essenziale di limone, agrume solare per eccellenza apporta una nota di testa frizzante e ottimista, portando con se tute le caratteristiche del colore giallo, come il sole, risvegliando i sensi, acutizzando la mente, creando energia e problem solving.

Il sandalo può essere un un buon ottimo conduttore di ossigeno alle ghiandole pineale e pituitaria (ipofisi), applicato sul terzo occhio e sull’occipitale per indurre calma ed equilibrio.

Olio essenziale di gelsomino è un olio essenziale dalle innumerevoli proprietà benefiche e dona un effetto calmante e rilassante sul corpo e sulla psiche.

L’olio essenziale di rosmarino stimola la corteccia surrenale, e può essere di aiuto a prevenire o alleviare un esaurimento nervoso ed emotivo, apatia, depressione e stress, stimolando inoltre la memoria antica, l’apprendimento e la concentrazione, riducendo l’affaticamento mentale ed eventuali tensioni in testa. Diversi studi sono concentrati sul dimostrare come il rosmarino può aiutare in caso di disturbi degenerativi della mente. Mettere in diffusione quando si studia, o applicalo direttamente sulla testa, sul 7. Chakra e sull’occipitale, per stimolare la memoria e contrastare la caduta di capelli.

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L’olio essenziale si Patchouli stimola la concretezza e la creatività, migliora la concentrazione, favorisce l’azione e migliora l’umore.

Olio essenziale di bergamotto è rinfrescante e incoraggiante, può aiutare a calmare e combattere la tristezza, aumentando così la concentrazione, favorendo il buon umore, l’attenzione, apportando chiarezza mentale.

Il basilico vanta un profumo fresco, speziato ed intenso che lavora sulla mente togliendo i cattivi pensieri e donando una maggiore attenzione su ciò che si sta facendo. Ideale nei momenti in cui la mente si fissa su pensieri ripentivi e di disturbo alla concentrazione. Usarlo a piccole dosi, poiché ha una profumazione intensa e può dare fastidio.

 

La miscela per la concentrazione inTune è un ottimo alleato per migliorare la capacità di concentrazione e di attenzione, grazie alla sua composizione degli oli essenziali di Sandalo, Incenso e Lime che aiutano la chiarezza mentale e la concentrazione, Amyris, Patchouli, Ylang Ylang, e Camomilla Romana che hanno effetti calmanti e lenitivi. Tutti questi meravigliosi e particolari oli tra di loro, le conferiscono il suo aroma muschiato, speziato e terroso, in una base di olio di cocco frazionato, e pertanto pronto all’uso.

La miscela Thinker, del Kids Colletion Kit è leggermente dolce, e presenta un aroma unico che infondere sentimenti di chiarezza nei momenti di confusione, con il suo aroma erbaceo e leggermente dolce che agevola una sensazione di lucidità mentale. Contiene: gli oli essenziali di vetiver, menta piperita, clementina e rosmarino in una base di olio di cocco frazionato, pronto all’uso a partire dai 3 anni di età, può essere diluito maggiormente per i più piccoli.

 

Ricette in roll on da 10ml con olio di cocco frazionato:

Pronto soccorso

Metti nel palmo della tua mano una goccia ciascuno di: incenso, limone, menta e lavanda, sfregale bene tra di loro per rompere le molecole dell’olio essenziale, metti le mani a conca intorno al naso, effettuata almeno una dozzina di profondi respiri. Inizia con 2-3 e poi continua, effettuando profonde respirazioni addominali e sentirai immediatamente il beneficio nella testa.

Energizzante

  • 8 gocce di bergamotto
  • 5 gocce di sandalo
  • 3 gocce di gelsomino

Speziata

  • 20 gocce Limone
  • 6 gocce Basilico
  • 2 gocce Rosmarino

Fresca

  • 10-15 gocce Pompelmo
  • 5-10 gocce Menta Piperita

 

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I miei due motti per eccellenza sono:

“Sii tu il cambiamento che desideri vedere nel mondo”

Ghandi

 

“Se qualcuno ti chiede di guarirlo, tu chiedigli prima se è disposto a rinunciare a quello che lo ha fatto ammalare”

Ippocrate

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