Now Reading
Rimedi naturali per la depressione

Rimedi naturali per la depressione

Cos’è la depressione?
Cosa vuol dire prendersi cura di sé?
Quali sono alcuni degli antidepressivi naturali?
Quali oli essenziali sono più consigliati per un’aromaterapia antidepressiva?
Utilizzo

 

Cos’è la depressione?

La depressione è diventata una patologia importante a livello globale, si stima che oltre 300 milioni di persone ne siano affetti e si era previsto infatti che diventasse la patologia primaria entro il 2020.

Stephen Ildari, professore di psichiatria clinica nonché autore del libro: “The depression cure”, spiega come curare questa patologia senza farmaci e afferma che questa malattia distrugge il desiderio di amare, lavorare, giocare eliminando così la voglia di vivere. Ma la depressione non è una malattia “naturale”, e soprattutto afferma che si tratta di un male evitabile per l’essere umano.

Egli sostiene infatti che, come molte altre malattie, si tratta del risultato di un prolungato stato di stress, dell’industrializzazione, di una incompatibilità dello stile di vita moderno con la nostra evoluzione genetica. Questa patologia priva le persone del sonno, dell’energia, del desiderio sessuale e le rende incapaci di godere dei piaceri della vita.

Secondo i suoi studi questo disturbo. Il nostro cervello in condizione di stress innesca alcuni meccanismi di difesa, che ai nostri antenati servivano per affrontare predatori e altri pericoli. Queste situazioni dovrebbero risolversi in tempi brevissimi.

Allego il suo interessantissimo intervento di 22 minuti nella trasmissione: Ted

 

 

Le cause sono molteplici e diversi fattori entrano in gioco nella formazione della depressione, quali le eccessive preoccupazioni, l’ansia, le ossessioni, le perdite (separazioni, disoccupazione…), le violenze, i cambiamenti, le malattie, disturbi ormonali, lo sviluppo, gli attaccamenti ai desideri, le ingiustizie e molto altro ancora. Inoltre la mancanza di una rete sociale è una delle maggiori cause di isolamento, o cadere vittime di bullismo a scuola.

Tenendo in considerazione un approccio olistico, ovvero che tenga conto dei fattori nutrizionali, psicologici e ambientali, possiamo incentivare il riequilibrio psico fisico, ovviando, ove possibile i farmaci che presentano diverse complicanze.

E qui mi allaccio con la mia esperienza personale con la depressione, ed esattamente al compimento dei miei 40 anni, nel 2003, sperimentai, come ben spiega Stephen Ildari, un periodo di totale sconnessione con ciò che ero e ciò che desideravo essere, il passato non elaborato mi raggiunse tutto insieme attraverso diverse malattie, qualcuna anche grave, mobbing, bossing, con conseguenti perdite del lavoro e rotture sentimentali. Ricordo ancora molto bene come trascorsi i miei 40 anni in totale tristezza, mancanza di energia, apatia, chiusura verso la vita, mancanza di motivazione per alzarmi dal letto. In una occasione passai 4 intere giornate con le finestre chiuse, sola, senza mangiare e senza tirarmi giù dal letto, se non per andare in bagno all’occorrenza. Questa memorabile esperienza fu per me la rinascita, mi servì per comprendere che non esiste un “fondo” nella vita, ma che noi possiamo decidere quando vogliamo riemergere, e che tutto questo era un campanello d’allarme per indicarmi che stavo andando nella direzione opposta, che avevo perso la bussola, e che avevo un passato da guarire. Lentamente presi consapevolezza del quadro completo, grazie ai lavori di percorso personale che avevo già intrapreso da tempo, tra cui anche la meditazione, da qualche rimedio omeopatico, iniziai anche la mia esperienza con lo yoga, soprattutto per le problematiche fisiche, accompagnata unicamente da una grande volontà di emergere.

Negli anni ho preso consapevolezza che fin da piccola era mio desiderio occuparmi degli animali e delle persone, e che avevo un forte richiamo spirituale, ma ci sono voluti gli anni per riportarmi alla mia origine, e così nel tempo maturai la decisione di lasciare tutto e dedicarmi solo ed esclusivamente alle cose che amo fare, come quella di accompagnare le persone che lo desiderano a guarire la propria vita, attraverso una presa di consapevolezza interiore.

Ammetto che ne ho provate moltissime di vie, tra cui 3 psicologhe, in genere ci sono andata da 1 a 3 volte massimo, non fa per me, poi ho incontrato Rossella R., carinissima Counseler di Bellinzona, una fantastica e efficace esperienza, nonché tante altre pratiche, dall’ipnosi, alle guarigioni energetiche, alla riconnessione, e innumerevoli altri percorsi. Tutti belli e tutti molto interessanti, quella che mi è piaciuta meno sono le costellazioni, anche se proprio durante una di queste sedute, individuali, sono riuscita a fare un bel lavoro emotivo. Giusto per confermare che tutto può aiutare a ritrovare la bussola l’importante è provare.

Tutti questi lavori interiori mi portarono a specializzarmi nelle risorse umane, alla specializzazione di Professional Coach, Formatrice, per poi lasciare il mondo del lavoro e iniziare il percorso dello yoga e della meditazione come professione, infine consulente del benessere, e di oli essenziali. Oggi posso affermare che quello che faccio è anche quello che sento di essere.

A volte vengono da me persone e mi dicono, no grazie ho già provato diverse cose ma nulla funziona con me. Bisogna partire dal presupposto che ognuno di noi è diverso, elabora diversamente il proprio vissuto, ha aspettative diverse, esperienze diverse, e la ricerca è una lunga strada verso la luce e la liberazione, bisogna continuare a provare. Hatha Yoga ad esempio vuol dire anche lo yoga dello sforzo, ma ben pochi lo sanno, e ancor meno sono avvezzi allo sforzo e all’impegno, cullati dall’illusione che si possa avere tutto con poco.

Cosa vuol dire prendersi cura di sé?

 

Mens sana in corpore sano – Decimo Giunio Giovenale

La dieta e lo stile di vita in generale sono fattori fondamentali che devono essere ottimizzati se si vogliono risolvere problemi di salute quali la depressione o l’ansia. Ad esempio pochi sanno che l’intestino può effettivamente giocare un ruolo molto più significativo anche in caso di depressione. La ricerca ci dice che la composizione della flora intestinale non riguarda solo la salute fisica, ma ha anche un impatto significativo sulle funzioni del cervello e sullo stato mentale, il microbiota intestinale può essere rapidamente colpito da cambiamenti nella dieta  in meglio o in peggio. È importante mangiare cibi sani ovvero: integrali, biologici, non raffinati, non processati, senza OGM, conservanti, dolcificanti e additivi. Consumare cibi fermentati, prebiotici e probiotici. Una alimentazione vitale e digeribile, ricca di magnesio organico che favorisce il sonno naturale (mandorle, nocciole, noci, semini), frutta e verdura di stagione, è fondamentale.

È dimostrato che il consumo di zucchero è associato a schizofrenia e depressione, infatti lo zucchero non è un cibo, ma un veleno per il corpo.

 

Quali sono alcuni degli antidepressivi naturali?

  • Magnensio, che si trova nelle noci, nella verdura a foglia verde, nell’avocado
  • Triptofano, presente nel cacao
  • Acido folico, presente nella frutta e nella verdura a foglia verde
  • Vitamina D, i recettori della vitamina D servono alla crescita dei nervi nel cervello
  • Vitamina B12, può contribuire a ridurre i sintomi della depressione

A questo proposito voglio far notare come troppo spesso di afferma che la naturale alimentazione vegana sia carente di Vitamina B12 e che debbano integrarla. La verità invece è che la vitamina B12 si trova in natura, gli erbivori la assumono dalla natura, dall’erba e poi la trasformano nel loro intestino e gli onnivori la assumono in quantità insufficienti attraverso la carne. Perché affermo insufficiente? Perchè è dimostrato che dopo i 50 anni anche gli onnivori presentano carenza da vitamina B12 e la devono integrare. Me ne resi conto, e feci le mie ricerche, grazie alla depressione della mamma di una mia amica, che fu curata proprio con la scoperta della sua carenza di Vitamina B12.

L’aria pura di giorno e di notte, vita all’aria aperta (adoro la vita in camper per questo motivo), una camminata giornaliera (movimento) abbinata a una respirazione profonda e ritmata, e una prolungata esposizione alla luce e al sole diventano strumento di accumulazione di serotonina, ormone dell’armonia interna, che viene poi ogni notte riversato nella ghiandola pineale trasformandosi in melatonina, accumulata dormendo bene soprattutto nelle ore prima di mezzanotte. Ecco l’importanza di cenare presto e andare a dormire presto, per svegliarsi presto e ristabilire il normale ritmo sonno-veglia. L’importanza inoltre di catturare ogni raggio di sole, trovare le giuste motivazioni, gli interessi rasserenanti, qualche amicizia costruttiva, impegnarsi in qualche progetto proficuo e produttivo, nel volontariato, nell’aiuto al prossimo, queste sono alcune delle innumerevoli possibilità per vivere una vita quotidiana serena e liberarsi dalle tossine fisiche e mentali.

Uno studio pubblicato su Jama Internal Medicine ha revisionato 47 studi clinici condotti nel 2013 che coinvolgevano oltre 3500 volontari affetti da depressione, stress, ansia, insonnia, malattie cardiache, dolori cronici e cancro. Dai risultati è emerso che i partecipanti avevano mostrato miglioramenti in particolare in caso di ansia, depressione e dolori cronici in seguito a un programma di otto settimane basato su mezz’ora al giorno di meditazione Mindefulness.
(Consulta pagine meditazione e mindfulness).

2500 anni fa il Buddha insegnerò la tecnica di meditazione Vipassana, vedere le cose per quelle che sono realmente, portando l’attenzione al momento presente, scansionando tutto il corpo con la concentrazione e l’attenzione.

Questo impegnativo e incredibile esercizio necessita innanzitutto di essere appreso, esistono infatti innumerevoli centri su tutto il globo, dove effettuare ritiri di minimo 10 giorni consecutivi, per affinare la mente all’attenzione, alla focalizzazione, per vedere e gestire le fluttuazioni mentali. La nostra mente instabile, come si chiama nello Yoga: la monkey mind, la mente sempre in movimento.

Consiglio “vivamente” una esperienza simile a tutti coloro che desiderano impegnarsi seriamente nel percorso dell’evoluzione personale e spirituale.

 

Una ricerca della Boston University pubblicata nel Journal of Alternative and Complementary Medicine in cui si dimostra come due pratiche settimanali di Yoga aiutano chi soffre di depressione e migliorano i sintomi di almeno il 50%. Una buona occasione per ottenere anche gli altri benefici dello Yoga per il copro e per la mente.

Un Life Coach può sostenere i clienti con sintomi della depressione, accompagnandoli nel loro percorso di sviluppo personale, divenendo innanzitutto consapevoli della situazione che stanno vivendo, ricercando dentro di sé tutte quelle virtù e atteggiamenti propositivi, che lo accompagnano a raggiungere lo stato desiderato. Andrà in fondo alla ricerca o alla riscoperta dei propri desideri ed obiettivi di vita, facendo emergere tutti quei preziosi talenti che ogni essere umano già presenta nella sua essenza, grazie ai quali potrà infine consapevolmente decidere di adottare ed innescare differenti comportamenti e attitudini, che lo aiuteranno a trasformare la situazione attuale da non desiderata a quella desiderata.

Adottando nuove e sane abitudini di vita nella gestione delle emozioni, si può incorporare l’utilizzo dell’Aromaterapia nella routine giornaliera. L’olfatto è un senso spesso sottovalutato, eppure è fondamentale per il nostro benessere psico-fisico, infatti l’inalazione di determinate essenze stimola il cervello a rilasciare sostanze chimiche che hanno un potere di influenzare la sfera psicologica.

 

Quali oli essenziali sono più consigliati per un’aromaterapia antidEpressiva?

Tutti gli agrumi grazie al limonene in essi contenuto in grandi quantità, sono oli euforizzanti, utilizzati come antidepressivi, poiché hanno la capacità di sviluppare le endorfine (le nostre morfine naturali). Diffondendo infatti gli oli essenziali negli ambienti (casa o lavoro, o locali pubblici, bus, treni, aerei, attraverso gli appositi diffusori ad ultrasuono, sono un ottimo rimedio olistico.

WILD ORANGE

Olio dell’abbonanza

Ansia, digestione, paura, palpitazioni, insonnia, menopausa, nervosismo, rinvigorente, depressione

Questo olio essenziale è soprattutto un eccellente antidepressivo, grazie al suo intervento sul sistema endocrino e immunitario, ripristinandone gli equilibri alterati. Uno degli oli più venduti in , Wild Orange con il suo fresco profumo fruttato, è utilizzato sia localmente, per diffusione ambientale, che consumato per via orale.

LIMONE

Olio della concentrazione

Disintossicante, calmante, soleva l’umore, purifica l’aria, ansia, depressione, raffreddori, sistema immuniatrio, febbre, mal di gola, influenza, disgestione, sgrassante, rilassante, anti stress, dupura, depressione.

Con il suo fresco profumo di limone appena raccolto dall’albero in sicilia (produzione) l’olio essenziale di limone ispira positività e giocosità; solleva l’umone, aiuta a lasciare andare sentimenti tristi e a provare la gioia; favorisce lo stare nel presente infondendo energia, fiducia e attenzione. Inoltre grazie al suo alto contenuto di limonene è un grande disintossicante e disinfettante. Aggiugere 3 gocce in un bicchiere d’acqua al mattino per doccia interna, oppure all’asciugatrice negli ultimi 5 minuti, o nella cassetta dell’ammorbidente, e del brillantante per la lavastoviglie. Ottimo sgrassante.

BERGAMOTTO

Olio dell’accettazione di sé

Agitazione, depressione, stress emotivo, mentale e da prestazione, stress fisico, da energia e calma allo stesso tempo.

È stato dimostrato in laboratorio la sua capacità contenitiva nelle condizioni di stress e sugli stati ansiosi correlati. Agisce sul torrente ormonale e sulla sua produzione, generando uno stato di calma e rilassamento. Il suo profumo rinfrescante e delicato può essere diffuso nell’ambiente, oppure può trovare applicazione locale sul corpo o ancora essere miscelato a bevande e alimenti. Per via della sua alta fotosensibilità meglio non esporre al sole la pelle trattata con bergamotto per almeno 12 ore fino a 74, preferire inalazione e la diffusione, o sotto la pianta dei piedi.

YLANG YLANG

Olio del bimbo interiore

Può aiutare in caso di infelicità, stress, ansia, dolore, tristezza, mancanza d’amore, disconnessione dal bambino interiore. Contrasta l’insonnia e può ripristinare l’ipotensione, calmante, in caso di diabete, equilibrio ormonale, ipertensione, stress, tachicardia e avere proprietà afrodisiache. Si può miscelare l’ylang ylang con altri oli essenziali ad esempio il bergamotto e altri agrumi. Dal profumo dolce, che io personalmente adoro particolarmente fin dall’inizio, per alcuni può anche essere stucchevole e afrodisiaco.

 

GERANIO

Olio della fiducia

Essenza dal gradevolissimo profumo di fiori, fresco e rigenerante, quella del geranio è un ottimo coadiuvante contro la tensione e lo stress.

Aiuta a ripristinare l’equilibrio ormonale (menopausa e tutti i cicli femminili), stabilizzare l’umore, ottimo rilassante, stimolante del sistema linfatico. In diffusione, inalato direttamente, miscelato con altri oli e applicato topicamente, qualsiasi sia il vostro utilizzo, l’olio essenziale di geranio sarà sempre un ottimo supporto.

 

 

CONSOLE

Miscela della consolazione

Questa meravigliosa miscela di compone degli oli essenziali di Incenso, patchouli, ylang ylang, ladano, amris, sandal, rosa e osmanto.

Diffondere quando si perde qualcuno per trovare conforto ed evocare la speranza, diminuendone gli stati di rabbia, depressione, dolore e tristezza, dona la via verso la felicità e l’energia.

Applicare sopra il cuore al mattino ed alla sera, vi ricorderà che un po’ alla volta si guarisce, ci vuole pazienza e costanza.

MOTIVATE

Miscela della motivazione

Contiene gli oli essenziali della Menta piperita, clementina, coriandolo, basilico, yuzu (citrico), melissa, rosmarino e vaniglia.

Incoraggia a lavorare sui propri sentimenti di depressione e debolezza, donando fiducia ed energia ad affrontare la vita un passo alla volta.
Al mattino quando si fa fatica ad alzarsi o ad uscire di casa, spalmare bene motivate per aiutare l’ormone del cortisolo a carburare in mattinata.

Combinare: console al mattino per creare serotonina e calmare, motivate al mattino per cortisolo ed energia all’attività

 

UTILIZZO

tutti gli oli qui di seguito elencati possono essere utilizzati topicamente, sapientemente diluiti, in diffusione con i nostri diffusori ultrasuoni, inalati direttamente dalla bottiglia, strofinati nei palmi delle mani e inalati, applicati sotto la pianta dei piedi, sui polsi, sul cuore, intorno al collo. Ottima idea utilizzare i braccialetti e collane quali diffusori naturali.

 

Come Utilizzare gli Oli Essenziali per Ansia, Stress e Depressione

Inalazione

Versare una goccia nel palmo delle mani e strofinare sul cuscino per inalare durante la notte, poi creare una coppa con le mani davanti alle narici ed effettuare lunghe e profonde inalazioni (pranayama) diaframmatiche.

Diffusione

Aggiungere da 8-9 gocce direttamente nell’acqua del diffusore ad ultrasuono per una distribuzione omogenea delle molecole aromatiche in tutto l’ambiente, sia durante le ore diurne che notturne.

Miscelare 5-10 gocce di olio essenziale in roll on da 5ml, diluito con olio di cocco frazionato, è adatta alla frizione locale su torace, collo, polsi, piante dei piedi e tempie, o utilizzare per un bel massaggio rilassante.

Un batuffolo di cotone con 2-4 gocce di essenza, chiuderlo in un sacchetto con zip, oppure una bottiglietta a chiusura ermetica, per un rimedio antistress a portata di mano, oppure nella ventilazione dell’aiuto per il viaggio.

In una piccola bottiglia di vetro scuro (riciclare sempre le bottigliette vuote), e introdurre i seguenti oli essenziali:

  • 4 gocce di salvia sclarea
  • 4 gocce di ylang ylang
  • 3 gocce di geranio
  • 2 gocce di basilico (ottimo antistress)
  • 1 goccia di sandalo

Ottima miscela calmante da inalare direttamente dalla bottiglia o mettere in diffusione, utilizzare diluita per i massaggi, quale ottimo rimedio per l’ansia e la depressione, eventualmente se desiderato si possono  aggiungere neroli e rosmarino.

Potete utilizzare braccialetti e collane di legno, pietre o lava vulcanica, per continuare a diffondere attraverso la pelle i vostri oli preferiti per ogni situazione.

By Celine

 

Karuna
Insegnante di Yoga, Meditazione e Coaching
Responsabile delle Risorse Umane e Formatrice
Coach Personale, Spirituale e del Benessere
Wellness Advocate
Consulente DreamTrips
Privato: Via E. Maraini 20b, CH-6900 Massagno
info@maakaruna.com www.maakaruna.com
+41 77 458 44 39
FB: Maa Karuna Yoga e Meditazione
Linkedin: Carmela Curatolo
Instagram: karunayogaessential
What's Your Reaction?
Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0
View Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Scroll To Top